Gioco anch'io: inclusione e gioco per i bambini con disabilità

Il 29 febbraio 2024 si terrà la Giornata Mondiale delle Malattie Rare e nel pomeriggio la Farmacia Comunale 3 avrà il piacere di accogliere l'associazione valdostana la Casa di Sabbia (EVENTO RINVIATO).

Il 29 febbraio 2024 è la Giornata mondiale delle malattie rare e come sottolinea l'Istituto Superiore di Sanità: "La scelta della data non è casuale: un giorno “raro” (che si alterna con il 28 febbraio negli anni non bisestili), ma che in fondo tanto raro non è visto che capita ogni 4 anni."

In Europa una malattia si definisce rara quando colpisce non più di 5 individui ogni 10mila persone. I dati ci fanno comprendere che le malattie rare non sono in realtà così rare, nel loro insieme sono oltre le 6000 patologie conosciute e ad oggi colpiscono circa 300 milioni di persone in tutto il mondo. 

Proprio per continuare a far conoscere a più cittadine e cittadini possibili che cosa significa "malattia rara" il 29 febbraio la Farmacia Comunale 3 avrà il piacere di accogliere l'associazione valdostana la "Casa di Sabbia", una onlus che ha come mission l’obiettivo di rendere le vite delle famiglie con bambini disabili gravi più consapevoli e indipendenti.

Quest'anno alla Farmacia Comunale 3 verrà presentato il progetto "Gioco anch'io", un'iniziativa con la quale l'associazione dona alle famiglie che ne fanno richiesta i giocattoli disbonibili sul mercato riadattati per permettere a tutti i bambini con disabilità di giocare in una prospettiva di inclusione.

I giocattoli, una volta acquistati sul mercato, vengono modificati e collegati a un grosso pulsante, un dispositivo medico chiamato temporizzatore che permette di azionare il giocattolo per un tempo prestabilito. 

L'iniziativa ha lo scopo di rendere il gioco un diritto democratico per tutti anche quando quest’ultimo risulta difficoltoso e proibitivo anche dal punto di vista economico. 

Nel 2023 grazie a questa attività la Casa di Sabbia è riuscita a donare oltre 50 giocattoli e 15 pulsanti, attività che continuerà e sarà attiva per tutto il 2024.

Ovviamente il percorso di creazione, progettazione e messa a disposizione dei giocattoli è lungo e complesso prevede la ricerca, lo studio, la sperimentazione e poi in seguito la donazione alle famiglie. Per proporre sempre nuovi giochi e novità, l'associazione ha organizzato nell'ultimo anno della formazione gratuita per famiglie e docenti mirata alla conoscenza e apprendimento della programmazione visuale, un corso che ha permesso di ideare e mettersi alla prova con nuovi giochi grazie al sostegno della docente Cristina d'Arienzo.

Come svela la fondatrice nell'intervista rilasciata alle Farmacie Comunali di Aosta lo scorso anno: “Il gioco rappresenta, per tutti i bambini, un canale privilegiato per esplorare il mondo esterno, per instaurare relazioni interpersonali, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per sperimentare ruoli, per scoprire la propria creatività. Spesso, però, per i bambini disabili il gioco è inteso esclusivamente in ottica terapeutica e non ludica. I pochi giocattoli destinati ai piccoli con disabilità, oltretutto, hanno prezzi esorbitanti, difficilmente sostenibili da famiglie che hanno già numerose spese da sostenere."

Passa in Farmacia il 29 febbraio: scopri il progetto "Gioco Anch'io" e sostieni la Casa di Sabbia!